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VINNIEVIN, LA MUSICA CHE PARLA AL CUORE

Il panorama musicale, in questi ultimi anni, si è notevolmente modificato. Nel periodo d'oro dei Talent show, propinati dalle reti televisive nazionali, gli artisti emergenti, appartenenti alla vecchia scuola, rivendicano il loro diritto di visibilità. Per questo motivo, oggi vi proponiamo un'intervista al vincitore della Milano-Sanremo: un artista irpino, che con la sua musica, negli anni, ha saputo farsi strada tra le promettenti proposte locali. Stiamo parlando di VinnieVin e questo è il racconto della sua vita.
 
Come ha avuto inizio l'avventura musicale di VinnieVin?
"Ho lanciato VinnieVin negli anni 90, con la composizione di brani miei e studiando di nascosto la chitarra elettrica. Ma, anche se osteggiato, la musica mi ha sempre accompagnato nel mio percorso di vita. Fin da ragazzino, frequentavo il negozio di strumenti musicali di mio zio a Salerno. Questo ha ampliato le mie conoscenze e fomentato la mia passione. All'inizio avevo una piccola band, con la quale esibirmi in manifestazioni cittadine e qualche locale. Ma è stato nel 2014, dopo un lungo periodo di pausa, che ho lanciato professionalmente la mia musica. La svolta mi ha donato maggiore artistica e un'evoluzione esponenziale. Ritrovo vecchi amici, musicisti professionisti, ed insieme ci dedichiamo al mio progetto: realizzare un album."
 
Quali artisti internazionali hanno ispirato la tua musica?
"Diciamo che l'anima di Vinnie è fondamentalmente rock. Già a tredici anni ascoltavo i Kiss: mentre gli altri ragazzini giocavano a pallone, io me ne stavo chiuso in camera ad ascoltare musica. Diciamo pure che i Kiss, insieme ad altri gruppi rock (Gary Moore, Alice Cooper, Led Zepelin, Deep Purple, etc.), senza disdegnare l'influenza di cantautori italiani, hanno contribuito alla mia formazione musicale."
 
“Non fermerò la pioggia”
"Non fermerò la pioggia" (I can't stop the rain) è il mio ultimo lavoro. E' un tributo a Sean Delaney, compositore che ci ha lasciato nel 2003, lasciandoci in eredità la sua musica."
 
Tra i diversi brani di tua produzione, quale pezzo racconta maggiormente di te, del tuo essere?
"Tutti i brani parlano di me: ogni traccia è riconducibile ad uno stato d'animo e a delle emozioni vissute. Infatti il mio primo album "L'altra parte di me", presentato agli inizi del 2014, racconta la dualità presente in ognuno di noi (parliamo di bene e male). L'album consta di 8 pezzi: i brani pari sono pop, mentre i dispari sono rock."
 
Passiamo dalla sala di registrazione all'artista, come definiresti il tuo rapporto con il pubblico?
"Direi ottimo, come precedentemente detto, ho iniziato nei locali e feste di piazza. Poi, costituita la mia band (Heaven & Heal), abbiamo lavorato sodo, ci siamo divertiti, ed insieme abbiamo realizzato il mio disco. Alla registrazione mi ha aiutato Enrico Landi con lo studio 45esimo parallelo, che con pazienza e professionalità, ha dato vita al mio lavoro. Oggi posso dire, con soddisfazione ed orgoglio: sono VinnieVin."
 
Le tue maggiori soddisfazioni?
"Le mie principali soddisfazioni le ho avute partecipando alla Milano Sanremo della canzone italiana, portando a casa la targa REA(radio-televisioni europee association) per il premio alla critica, con il brano "Fuggirò (Via)" che è stato inserito nella compilation della manifestazione. Con lo stesso brano ho inaugurato, a SA, la prima edizione del premio FRANCO CALIFANO. La ZIMBALAM ha inserito nella compilation "Emergi con l'Estate2014" il brano "IPOCRITA" (quello cattivo, rock). Ad aprile 2014 il sito BEAT100.com (sito inglese) ha premiato come brano inedito più ascoltato "A MENO CHE", aggiudicandomi il premio Award press (premiostampa). Posso ritenermi soddisfatto. Inoltre i miei pezzi girano su "ICN RADIO NYC."
 
I live, qual'è il tuo approccio con il pubblico?
"Oggi il mondo gira su internet. Il live non è più apprezzato come un tempo. Basta osservare i giovani: sono sempre su WhatsApp e Facebook. Li vediamo lontani, sguardi persi. Non più capaci di provare emozioni, di guadagnarsele. Ormai è finito il tempo in cui dovevamo lottare per suonare in un pub o un night. Bisogna adeguarsi. Solo la rete, oggi, può proporti. Non voglio dire che il live non esiste, ma ti premia solo nel momento in cui sei già conosciuto. Farsi conoscere con una serata live non ha più valore oggi. Forse mi sbaglio, ma è ciò che vedo in giro. Se sei in quota allora hai fans al seguito, altrimenti diventa una lotta impari."
 
Il tuo pensiero sul panorama musicale attuale.
"Io sono per uno stile molto più leggero, totalmente sgravato da filosofie altisonanti, molte volte poco chiare a chi ti ascolta. A mio parere, la musica rock in Italia è morta perchè poco ascoltata. Io adoro compositori come Gaetano Curreri, ne faccio il mio riferimento, sono cresciuto con Vasco, Litfiba, ma di loro, oggi, resta poco e niente. Chiedo solo, soprattutto per i giovani emergenti, un po' di visibilità. Purtroppo viviamo nell'Italia dei reality e la gavetta dell'artista è totalmente scomparsa. I partecipanti a queste realtà televisive, sono costretti a soccomere prima ancora di aver raggiunto la soglia massima del proprio successo."
 
Dove vuole giungere questo progetto?
Semplicemente al cuore e alle orecchie di tutti. La musica è un linguaggio universale che vive per sempre. Mi auguro di poter parlare a tutti quanti vorranno sintonizzarsi con le mie emozioni."
 
 
Progetti futuri e prossimi appuntamenti per i nostri lettori.
"Ho in cantiere un progetto, oserei dire, molto ambizioso. Si tratta di un concept-album fantasy destinato a divenire musical, rivolto a grandi e piccini. Parliamo di un doppio album: un cd musicale, che farà da colonna sonora, ed un e-book narrante. Aggiungo anche l'uscita prossima di un libro in argomento. "IL SEGRETO DELL'ORCHIDEA" è, a mio avviso, un bel lavoro. Attualmemte cerco un produttore che creda in me e nel mio lavoro. Produrlo da me sarebbe troppo dispendioso. Unici punti certi sono lo studio di registrazione 45esimo parallelo di Enrico Landi e la band Heaven and Hell composta da Roberto Casaburi, Tiziano del Sorbo, Giovanni Iannone, Antonello Buonocore e Sergio Duccilli."
 
Puoi trovare VinnieVin su Facebook:
https://www.facebook.com/VinnievinBetween/?fref=ts

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