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LA RIVALSA DELL'ARTE, MAURIZIO VENTURIERO RACCONTA

LA RIVALSA DELL'ARTE, MAURIZIO VENTURIERO RACCONTA
L'arte come forma di denuncia, l'arte come mezzo di rivalsa. Queste e molte altre sono le tematiche affrontate dal giovane regista Maurizio Venturiero, autore del documentario “Respiro di noia”, ultimamente impegnato in progetti video artistici, legati a realtà come “Castellarte 2016”, “Solofra Film Festival” e “Jam Room”.
Ma quale filone accomuna progetti appartenenti a diverse realtà, ma raccontati da uno stesso autore? Come da introduzione, ci si sofferma sui concetti di denuncia e rivalsa artistica.
Venturiero ci racconta, infatti, nel modo più crudo e minuzioso possibile, la difficile realtà di una città, di una società e di una nazione, che a fatica tentano di valorizzare il ruolo dell'artista nella sfera universale.
“Respiro di noia” raccontava Avellino, con i suoi drammi, con le sue mancanze e con il suo popolo eretto al grido di “Vogliamo spazio e possibilità”. Un Avellino come paradigma dell'Italia intera, che assurge a ruolo di nazione ideologicamente corrotta e povera.
I “Guernica” si fanno portabandiera di questo ideale e vengono catapultati nell'intreccio documentaristico, con la propria storia, i propri sogni e speranze.
A distanza di un anno, Maurizio Venturiero omaggia altre piccole e grandi realtà della nostra terra, attraverso immagini, suoni e vicende ad esse legate. Iniziative che quest'anno, in pompa magna, si sono affacciate al panorama artistico locale o che negli anni hanno trovato la propria vera identità. Così si inizia a narrare di un'antica tradizione che rinnova e migliora il suo essere negli anni, nella località di Capocastello.
 
“Ho documentato questa 23°edizione di Castellarte", ci riferisce Maurizio Venturiero "volendo valorizzare ogni singolo artista. Voglio essere un tramite per colori i quali si sono esibiti in occasione dell'evento, infatti, mi fa sempre piacere collaborare con una realtà in continua crescita come questa di Capocastello, perchè è un ottimo palcoscenico anche per gli artisti di strada”
 
Il successo dell'ultima edizione di Castellarte, ha sensibilizzato, notevolmente, il pubblico di chi sente e ascolta, di chi guarda e osserva e di chi vive e apprezza ciò che il folclore (locale e non) ci propone tra le antiche strade cittadine. Se vogliamo,poi, parlare di nuove proposte e nuovi orizzonti, soffermiamoci sul progetto “Jam Room”.
 
“Nata da un anno, la Jam Room è una giovane realtà, impegnata nell'ambito musicale cittadino. Un grande progetto controcorrente che, con coraggio, cerca di introdursi in una realtà difficile, come quella avellinese. Un altro notevole palcoscenico, stavolta però, destinato ai giovani emergenti che tentano di auto prodursi. Io credo di essere nella loro stessa situazione, ossia quella di un ragazzo che tenta di mostrare i propri lavori e di lanciare un messaggio. Per questo, credo nell'importanza della creazione di una rete, che coinvolga un po' tutte le categorie. Questo è ciò che la Jam Room, con successo, sta cercando di fare. Non posso che augurare il meglio ai ragazzi impegnati in questo progetto."
 
Qui puoi trovare tutte le info sul progetto Jam Room di Avellino:

https://www.facebook.com/jamroombhc/?fref=ts
 
“Respiro di Noia”, documentario musicale di Maurizio Venturiero:
https://www.youtube.com/watch?v=G0qxJMzTr9Q
 
Video su Castellarte 2016:

https://www.youtube.com/watch?v=0gWq7sE0rjY&list=PL_-4Y8peaCfGEtYbr5J4YeANDwgE2YkSz
 
Video di Jam Room:
https://www.youtube.com/watch?v=0XBmP3ZFR14&list=PL_-4Y8peaCfEuoprFkLRExXFssiHOgpUj
 
Prossimamente, pubblicheremo, su impresadiretta channel, una breve parentesi video di questa intervista, accompagnata da immagini relative ai lavori di Maurizio Venuriero ed Edonè Films.
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