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ATRIPALDA - BARBARISI: “VALORIZZEREMO L’AREA ARCHEOLOGICA DI ABELLINUM E L’EX DOGANA DEI GRANI ATTRAVERSO LA GESTIONE PARTECIPATA”

La città di Atripalda è in possesso di due siti di importanza storico-culturale, il parco archeologico di Abellinum e la Dogana dei Grani. Il Delegato alla Cultura, ai Lavori pubblici e ai Beni Culturali Lello Barbarisi, insieme all’amministrazione Spagnuolo, hanno intenzione di riportarli all’attenzione pubblica. Per quanto riguarda il primo, si tratta dei resti dell’antica colonia romana di Abellinum impiantati su un precedente insediamento sannitico del IV-III secolo a.C. All’interno della cinta muraria, sorge l’area pubblica, con le terme e il foro, da cui proviene un’ara circolare di marmo. La Dogana dei Grani, invece, è un museo che custodisce i manufatti storico artistici recuperati sul territorio a seguito del sisma del 1980, nell’azione di tutela tesa ad evitare la dispersione, il furto o il deperimento delle opere d’arte, le quali verranno nel tempo restituite alle comunità di appartenenza.
“Per il centro archeologico di Abellinum e la Dogana dei Grani”, ci riferisce il Delegato Barbarisi, “vorremmo intraprendere un accordo di valorizzazione attraverso la gestione partecipata. Abellinum nel 2012 era sottoposta al sequestro penale ed ai proprietari dei terreni, venne fatto un esproprio. Trascorsi 40 anni ed al quarto esproprio, si è arrivati all’apertura della proprietà. Attualmente, per ripristinare il centro archeologico, abbiamo fatto una serie di incontri ed il sopralluogo con l’architetto Francesca Casule, inquadrando le opere da fare per mettere in sicurezza il sito. Entro breve infatti, verrà messo in funzione un nuovo ingresso da piazza Umberto I e in prossimità di questo, un corpo di fabbrica per il personale, in quanto si sta studiano una prospettiva futura di gestione partecipata tra l’amministrazione e la soprintendenza. Per i lavori da fare c’è una piccola somma da utilizzare per il recupero delle terme e per la sistemazione della facciata di un ex scuola elementare in evidente stato di degrado, che si trova proprio di fronte al sito. Con Abellinum bisogna fare una pianificazione più generale dell’argomento cultura da qui ai prossimi anni, in quanto un discorso di questo tipo è imprescindibile. Per l’apertura ufficiale del centro archeologico, si organizzerà un evento inaugurale. Per quanto riguarda invece la Dogana”, continua Barbarisi, “stipuleremo un accordo con il polo museale Campania, per la gestione del museo Antiquarium e verrà fatta una revisione del comodato d’uso della dogana per la restituzione dei restanti spazi. Per questa situazione mi sono interfacciato con l’architetto Guidi, della Direzione Generale Musei ed in settimana verrà fatto un sopralluogo per procedere con la revisione del comodato d’uso e la constatazione degli ambienti. L’accordo di gestione serve per sopperire alla mancanza di personale. Nel caso venissero a mancare addetti del polo museale, il comune darà la sua piena disponibilità. Con un finanziamento pari a 4.500.000,00 di euro, siamo pronti a realizzare un progetto nel quale confidiamo. Abbiamo le idee ben chiare per portare avanti tutti i nostri progetti affinché si realizzino”, conclude il Delegato.
Infine, Barbarisi ci rivela in anteprima che prossimamente ci sarà anche il recupero della “tomba a camera” di Via Tufara.
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