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Brescia-Avellino 3-2, le rondinelle salutano la serie B, l’Avellino con la testa a La Spezia….

Brescia-Avellino 3-2, le rondinelle salutano la serie B, l’Avellino con la testa a La Spezia….

Il Brescia saluta la serie B con un successo, l’Avellino chiude la regular season con una sconfitta e si prepara al primo turno dei playoff che vedrà i lupi scendere in campo martedì 26 maggio a La Spezia contro i bianconeri allenati da mister BjelicaFinisce 3-2 al “Rigamonti” tra le rondinelle e gli irpini con reti di Corvia , Da Silva e Sestu per i padroni di casa e doppietta di Comi per gli ospiti. Il Brescia, fischiato dal proprio pubblico, ripartirà dalla Lega Pro ma prima di dire arrivederci alla serie cadetta si regala un ultimo sorriso regalando ai tifosi lombardi una prova di grandissima dignità condita da ben tre reti e da una prestazione ordinata, cinica e, a tratti, divertente. L’Avellino, invece, scende in campo imbottito di riserve: mister Rastelli opta per il turnover massiccio in vista dei playoff ma i suoi uomini per poco non portano a casa un punto se solo l’arbitro Daniele Chiffi non avesse annullato il gol del momentaneo 2-2 a Giamario Comi che avrebbe regalato al figlio d’arte la soddisfazione di una indimenticabile tripletta. Gli irpini scendono in campo con il 3-5-2 per poi cambiare, come annunciato da Rastelli alla vigilia del match, modulo in corso d’opera e passare a 4-3-1-2: lupi sfortunati in avanti ma troppo distratti in difesa anche se la squadra è rimasta in partita fino all’ultimo minuto di gioco. Capitolo migliori in campo: tra le fila delle rondinelle, segnaliamo le ottime prove dei tre attaccanti Sestu, Da Silva e Corvia che oltre a mettere a segno le tre reti che hanno regalato la vittoria al Brescia hanno fatto letteralmente ammattire la difesa biancoverde ma un plauso va anche all’esterno destro basso Zambelli, la bandiera del Brescia, al centrocampista Scaglia e al centrocampista marocchino dei lombardi H’Maidat entrato addirittura nel mirino del Benfica. Per quel che concerne l’Avellino, prova superlativa di Comi, buona prova di Regoli, versione pendolino sulla fascia e prestazioni sufficienti per Pisacane e Bavena nonostante i tre gol subiti. Male Trotta in avanti, Angeli e Filkor a centrocampo e Fabbro in difesa.

Il tabellino del match

Brescia (4-3-2-1): Arcari (76° Andrenacci); Zambelli, Caracciolo, Di Cesare, Gargiulo (76°Budel); Quaggiotto, H’Maidat, Scaglia; Da Silva (85° Bertoli), Sestu; Corvia. A disposizione: Andrenacci, Lancini, Budel, Morosini, Bertoli, Valotti, Boniotti, Strada, Sodinha. Allenatore: Calori

Avellino (3-5-2): Bavena; Fabbro, Vergara, Pisacane (46°Schiavon); Pisacane, Kone, Filkor (63°D’Angelo), Angeli, Bittante; Trotta (56°Sbaffo), Comi. A disposizione: Frattali, Gioia, Ely, D’Angelo, Sbaffo, Visconti, Schiavon, Almici, Mokulu. Allenatore: Rastelli

Stadio: “Rigamonti”

Arbitro: Chiffi della sezione di Padova

Assistenti: Bolano-Zivelli

IV Uomo: Bertani

Marcatori: 19’Corvia (B), 22’,78’Comi (A), 45’Da Silva (B), 55’Sestu (B)

Ammoniti: Bertoli (B)

La cronaca del match

I primi 15 minuti di Brescia-Avellino sono tutt’altro da ricordare: le due squadre si studiano, non si pungono e giocano a ritmi bassi ma sono gli irpini, al 15°, con un colpo di testa di Kone che finisce di poco alto ad aprire le danze delle occasioni: al 16°, Da Silva del Brescia, risponde subito con un altro colpo di testa che però non inquadra la porta dei lupi. Passano tre minuti e il Brescia sblocca la gara: Corvia entra in area, mette a sedere Vergara e batte Bavena con un destro preciso nell’angolino basso. Neanche il tempo di esultare, però, che pochi secondi dopo Regoli sforna un cross perfetto per Comi che con una splendida rovesciata regala l’1-1 ai lupi. Al minuto 26 arriva la prima parata dell’esordiente Bavena su tiro a botta sicura di Corvia ma poi, dopo 20 minuti di “sonno”, è Da Silva, allo scadere, a regalare il nuovo vantaggio ai suoi con un perfetto tiro dal limite che si insacca proprio lì dove Corvia aveva depositato il gol dell’1-0. Nel secondo tempo l’Avellino prima vede annullarsi il 2-2 di Comi per un dubbio fuorigioco e poi deve inchinarsi al 3-1 dell’ex Sestu che al minuto 55, su assist di Scaglia, si presenta dinanzi a Bavena e trafigge l’estremo ed incolpevole difensore biancoverde. Partita finita? Sembrerebbe di si ma ancora Comi, al minuto 78°, batte Arcari e regala agli irpini ancora la possibilità di agguantare il pareggio. L’ultima opportunità per gli ospiti, però, viene sprecata dal centrocampista D’Angelo: il suo tiro di destro al minuto 81 fa solo la barba al palo della porta difesa da Arcari. Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro Chiffi di Padova fischia la fine del match: Brescia in Lega Pro (ripescaggio permettendo), Avellino ai playoff martedì contro lo Spezia.

Le pagelle di impresadiretta.net

Avellino

Bavena 6 - Incolpevole sui gol, compie un intervento decisivo su Corvia nel primo tempo. Esordio non proprio indimenticabile ma dignitoso

Pisacane 6 – Il meno colpevole del reparto difensivo, Rastelli gli risparmia la ripresa per ragioni di modulo ed in vista dei play-off

Vergara 5 – Corvia si prende gioco di lui in occasione del primo gol. Gli mancano i minuti nelle gambe, la troppa panchina non gli giova

Fabbro 5 – Da Silva, Corvia e Sestu sembrano andare in moto, lui in bici…soffre la velocità e le incursioni centrali degli attaccanti bresciani

Regoli 7 – Versione Cafù con tanto di cross al bacio nel primo tempo per Comi, bene nella ripresa nel ruolo di esterno basso. Promosso.

Kone 5,5 – Sfiora il gol in avvio, recupera un buon numero di palloni ma soffre Scaglia e con il passare dei minuti cala di intensità

Angeli 5 – “Chi l’ha visto?”

Filkor 5 – Tanto cuore e nulla più. Non gioca titolare da tantissimo tempo e si vede…

Bittante – Soffre la spinta di Zambelli soprattutto nel primo tempo. Meglio nella ripresa ma si vede poco in fase offensiva

Trotta 4,5 – Un sussulto in avvio di partita poi fa da spettatore non pagante: cosa succede al campioncino dei lupi?

Comi 7,5 – Se non fosse stato per l’arbitro adesso Comi avrebbe il pallone della partita a casa….Più che un lupo un leone al “Rigamonti”…Il primo gol è da “Figurine Panini”. Arma in più per i playoff

Schiavon 6 – Entra nella ripresa e regala un po’ di adrenalina ai suoi compagni

D’Angelo 6,5 – Il cuore del capitano: lotta, corre e sfiora il clamoroso 3-3

Sbaffo 6 – L’assist per il secondo gol di Comi e nulla più

Brescia

Arcari 6 (dal 76’Andrenacci s.v.); Zambelli 7, Caracciolo 5,5, Di Cesare 5,5, Gargiulo 6 (dal 76’Budel s.v.); Quaggiotto 6, H’Maidat 6,5, Scaglia 7; Da Silva 7 (dal 85’Bertoli s.v.), Sestu 7; Corvia 7.

Arbitro: Chiffi 5,5 – Tradito dall’assistente Bolano sul 2-2 di Comi?

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